IL TORO E ALI’ BABA’

a cura di Grazia ed Elisabetta Mirti

 

 

 

Alì Babà, povero contadino, si reca un giorno nel bosco per tagliare della legna. E’  l’ambiente più adatto al segno del Toro, di Terra,  ricco di amore verso la natura. Mentre è intento nel suo lavoro (stile taurino!!)  vede arrivare all’improvviso un folto gruppo di cavalieri. Si arrampica su un albero per osservare meglio la scena. Ne conta ben 40, che si avvicinano con fare circospetto a una  grande roccia. Pronunciano una frase magica ‘Apriti, Sesamo!’ e per incanto si apre una grande porta, che dà accesso a una enorme caverna (simbolo del Labirinto interiore taurino e del Profondo Inconscio).  Alì Babà capisce che si tratta di ladri, che entrano, lasciano il loro bottino, e poi fuggono, ordinando alla roccia di chiudersi (Chiuditi, Sesamo!)  Il Toro è il segno del denaro, delle finanze,. come può Alì Babà resistere al desiderio di entrare nella caverna? Così, appena i cavalieri si allontanano ripete  le magiche paroline ed entra  con paura in un luogo di delizie, pieno di ogni tesoro in oro, argento, gioielli. Prende tutto quello che può tra le braccia ,  e corre a casa dalla moglie, recando il suo tesoro (gioia del Toro nell’acquisire beni materiali). Preso dall’entusiasmo   dice alla moglie che diventerà ricco come suo fratello Cassim.

‘Dobbiamo misurare quanto  oro abbiamo - risponde Lei,  forse una Vergine... -  chiederò in prestito una bilancia a tuo  fratello, per pesare il tesoro che hai portato... e così fa. Cassim offre la bilancia, ma sul fondo sua moglie, piuttosto curiosa, attacca una sostanza appiccicosa, per poter sapere qualcosa di più di ciò che Alì  Babà e la moglie vogliono pesare. Quando  vedono che si tratta di oro non stanno più  nella pelle. Cassim assilla Alì Babà fino a che  lui gli confida il suo segreto (che era faticoso da custodire, non vi pare? ). Saputo dei briganti, della caverna, del tesoro,  non perde tempo. Corre immediatamente alla  caverna, pronuncia le parole, senza dir nulla al fratello,  recando con se’  10 muli. Entrato dentro è talmente sconvolto dalle ricchezze  che si presentano ai suoi occhi che carica il più possibile gli animali. Ma quando si accinge ad uscire non ricorda più le magiche parole. I briganti giungono all’improvviso e lo uccidono sul posto. L’ indomani quando Alì Babà va nella caverna scopre il corpo del fratello, lo porta via e da buon Musulmano lo seppellisce con amore (il Toro è rispettoso delle tradizioni...). I briganti si accorgono che  qualcuno è di nuovo entrato,  e danno la caccia ad Alì babà.  Per riuscirci meglio si nascondono in  altrettante giare destinate a contenere l’olio. Il capo dei briganti conduce il gioco, facendosi ospitare nella casa di Alì Babà. Ma una schiava intelligente, giovane e bella, Morgiana, si accorge dell’inganno, e versa olio bollente nelle 40 giare, eliminando  tutti i briganti. Resta il loro capo, che  giura vendetta e si finge amico di Alì Babà per poterlo uccidere. Ancora una volta Morgiana (il Toro è segno femminile, che dà grande importanza al ruolo della donna), riconosce il pericolo e chiede di danzare per l’ospite (il Toro come espressione artistica). Alla fine del ballo si avvicina al nemico e lo pugnala al cuore.  Alì Babà, ormai ricchissimo e unico possessore di tante ricchezze, la dà in sposa al figlio primogenito e la fiaba finisce con un grande banchetto (appetito taurino...) e una festa meravigliosa.

 

I significati  tradizionali del segno del Toro sono bene espressi dalla bella storia di Alì Babà:  dal destino dei nati in Toro di doversi sempre occupare di beni e denaro nel corso della vita, alla natura femminile del segno, al governo di Venere, che lo rende possessivo e istintuale. Tutte caratteristiche che si ritrovano molto bene nella storia, che è tratta dalle Mille e una Notte. Non mancano gli animali (cavalli e muli) e gli eventi luttuosi, che rispondono bene alla dinamica dell’asse Toro/Scorpione. Bello anche il fatto che  Alì Babà non eredita il denaro, come sarebbe accaduto se fosse stato Scorpione, ma lo trova strada facendo, come un premio alla sua vita onesta, retta, votata al lavoro e alla famiglia. Il Toro è anche il segno dei segreti... ci sono particolari che non è dato approfondire,  per esempio i rapporti con la moglie di  Cassim, che le usanze musulmane vorrebbero  sua ospite.... e la capacità di tenere segreta l’uccisione del capo del brigante e la morte del fratello. Ma alla Tradizione non si possono fare domande!!

                                    

In quale dei personaggi della fiaba vi riconoscete? Scegliete... e leggete!

 

Vi sentite Alì Babà?

Siete intelligenti, vivaci, servizievoli, modesti,  amanti delle tradizioni famigliari, preoccupati del benessere,  attenti osservatori, cui non sfugge nulla, pronti a cogliere al volo i buoni messaggi della fortuna, e fiduciosi in ciò che potrà accadere nella vita. Sinceri, a volte troppo, ma anche dotati di un sesto senso. Capaci di affrontare con coraggio esperienze paranormali.

Un consiglio? Continuate  a essere bravi e buoni come sempre, ma tenete a portata di mano qualcuno che possa aiutarvi, perchè non è tutto oro ciò che luccica....

 

Vi sentite il capo dei briganti?

Siete abili organizzatori, un po’ accentratori e spregiudicati. Avete spirito di gruppo, sapete affascinare le altre persone, conoscete le arti magiche, preferite vivere esperienze brevi ma intense e siete pronti  a rischiare, anche a costo di perdere  la partita. Eppure,  a volte, perdere può essere più utile e portare  maggiori vantaggi.

Un consiglio:  accontentatevi di vincere e non pretendete di stravincere! Attenzione a chi è più scaltro di voi e alle danzatrici insidiose.....

 

Vi sentite  Cassim?

Siete  astuti e anche un po’ presuntuosi, mai completamente soddisfatti dei risultati raggiunti. Guardate spesso al giardino del vicino (che non è sempre il più verde...). Freddi in apparenza, in realtà molto emotivi e influenzabili.  Dovete imparare ad accontentarvi di ciò che avete, senza mirare troppo in alto!

Un consiglio: riflettere di più prima di agire,  e saper attendere il momento giusto, senza  peccare di precipitazione. Un’altra volta scrivete le parole magiche su un foglietto  e custoditelo con cura!!

 

Vi sentite la bella  danzatrice Morgiana?

Siete molto abili, capaci di costruire con intelligenza il vostro futuro, senza badare  alle difficoltà da superare,  in spirito di umiltà. Avete grande fascino personale, sapete muovervi in ogni occasione con equilibrio e lucidità, afferrando al volo le buone occasioni nella vita. Dovete stare attenti a non diventare troppo orgogliosi e un pochino presuntuosi, credendovi infallibili!

Un consiglio: accontentarvi di ciò che avete raggiunto e prendere esempio da Alì Babà, buon suocero, evitando  di emulare  Cassim e la sua avida moglie!

 

Vi  sentite la moglie di Alì Babà?

Siete semplici, ingenui, schivi e riservati, sempre inclini a sopravvalutare gli altri. Non vi  pesa stare nell’ombra, perché tutto sommato  mirate alla serenità del cuore  e alla  tranquillità interiore. Il benessere non vi dispiace, ma non è il vostro obbiettivo nella vita....  siete fedeli e buoni, il destino non può che premiarvi. Dietro a un uomo di successo come Alì Babà, del resto,  c’è sempre una donna straordinaria!

Un consiglio: siate consci della vostra importanza, evitando di sentirvi sempre l’ultima ruota del carro....

 

Vi sentite la Caverna?

Siete introversi, chiusi, freddi, e fate fatica a dare confidenza a chicchessia. Ma nascondete dentro di voi un vero e proprio tesoro. Freddi all’apparenza, sapete valutare  la qualità delle persone e premiare

i più meritevoli. Non siete insensibili alla magia e al paranormale, il vostro sogno è potervi muovere, soffrite per eccesso di staticità....

Un consiglio: imparate a godere della compagnia degli altri, intervenendo ogni tanto nella conversazione. Il vostro silenzio è un po’ troppo  glaciale!

 

Come in un Film Zodiacale

Ariete: Alì va nel bosco a spaccare la legna.

Toro: si nasconde sulla cima dell’albero

Gemelli:  arrivano di corsa i briganti a cavallo e pronunciano  le parole magiche.

Cancro: Aprono la Caverna e si vede il Tesoro, poi la richiudono.

Leone: Alì Babà entra a sua volta, vede il tesoro e prende  ciò che può.

Vergine: va a casa e ne parla con la moglie.

Bilancia: con la bilancia si misura l’oro. Cassim si fa raccontare la storia.

Scorpione:  Cassim va alla caverna e viene ucciso. Alì  ne scopre il corpo.

Sagittario: la schiava/cuoca/danzatrice Morgiana  tiene d’occhio i briganti

che giungono alla casa di Alì.

Capricorno: i briganti entrano nelle giare  per nascondersi e Morgiana li uccide  cospargendoli di olio bollente.

Acquario: Il capo dei briganti offre falsa  amicizia ad Alì Babà.

Pesci: Morgiana si esibisce  in una danza seducente e alla fine  lo pugnala a morte. Lieto fine con banchetto e festa  di nozze.

 

La storia di Alì Babà proviene da una delle più gradi raccolte di fiabe a livello mondiale, Le Mille e una notte. Si racconta che  un re, divenuto crudele in  seguito alla morte  prematura della moglie preferita facesse venire ogni sera  alla reggia una fanciulla, che faceva uccidere all’alba. Un giorno fu chiamata  la bellissima Shereazade, figlia del Vizir, che conosceva tutte le fiabe  esistenti al mondo. In attesa dell’aurora ella chiese al sovrano di raccontare una fiaba. Ma al sorgere del giorno la fiaba non era terminata e il re sospese l’esecuzione per poterne conoscere  il seguito la notte seguente. Così per Mille e una Notte, nella quale Shereazade gli raccontò di Alì Babà, di Aladino, di Sinbad e della Rosa del Mare. Alla fine il re disse: ‘Fanciulla, tu mi hai reso sereno, mi hai ridonato alla vita, sii mia sposa’. La prima versione  dell’opera proviene  dall’India, passò successivamente in Persia, in Arabia, e più tardi in tutto il mondo.

 

L'immagine è tratta da: Le più belle fiabe del mondo, DAMI Editore, Milano