L’ACQUARIO E 

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

a cura di Grazia ed Elisabetta Mirti

 

 

Scritto alla fine del secolo scorso  dall’Acquario  rev. Lewis Carroll,  questo capolavoro esprime in anticipo  con chiarezza lo stile di vita moderno, creativo e tecnologico, in una parola uraniano!

 

Alice, una ragazzina simpatica e vivace, in un giorno di primavera è in giardino  in compagnia del suo gatto Oreste e di sua sorella Anna. L’ambiente è amichevole, come lo è l’animo di chi nasce in Acquario. Anna legge  un libro così noioso che Alice scende dall’albero su cui è appollaiata , si sdraia sull’erbetta e si addormenta. Subito entra nel mondo dei sogni (che  potrebbe coincidere con il moderno mondo virtuale, attraverso  Internet, una perfetta espressione uraniana...) . e incontra  un coniglio bianco, vestito  con una giacca rossa. In una mano ha un ombrello chiuso, nell’altra un grande orologio, simbolo della sua eterna fretta (tipica dell’era acquariana, nevrotica...). Fugge  Bianconiglio, rincorso da Alice, e si infila in un buco sul terreno. Curiosa Alice lo segue, e subito viene risucchiata  in un vortice e comincia a precipitare (ecco  l’imprevisto, tipico della vita dell’Acquario, fatta di sorprese...), prima velocemente, poi più lentamente.  Alice tocca terra (i viaggi in jet e il paracadute non spaventano mai l’Acquario), e vede Bianconiglio. Lo insegue, ma lui sparisce e davanti a lei vi è solo una porticina piccolissima. La serratura parla (come una moderna lavatrice che canta o un computer che trasmette musica, o un televisore...) e ammonisce Alice: ‘Sei troppo grande per passare per questa porta!’. Lì vicino c’è una bottiglia con su scritto ‘Bevimi!?’. Alice beve e diventa piccolissima e pensa di poter entrare nella porticina. Ma la chiave è rimasta in alto sul tavolo... piange Alice, ma trova una scatola di biscotti. Ne mangia uno e diventa grandissima. Le sue lacrime sono così grandi che si trasformano in torrente (forse un simbolo del fiume celeste dell’Acquario?) , lei raggiunge la chiave e beve un altro  sorso della pozione per diventare piccola ( l’energia dell’Acquario è alterna, come quella elettrica...). Alla fine si infila nella bottiglia e riesce a superare con il suo ingegno l’ostacolo della porta. Si sa che l’Acquario è l’inventore zodiacale!  Entra così nel Paese delle Meraviglie,  e i primi personaggi che incontra sono due gemelli (analogia tra segni d’Aria, Acquario e Gemelli) . Essi la aiutano a cercare Bianconiglio, indicandole una casetta in fondo. Lo trova che sta suonando la tromba (la musica, grande interesse acquariano!) e sempre di corsa, con il suo orologio ammonitore. Giungono altri personaggi, ma all’improvviso Alice si sente diventare grandissima, con il rischio di sfondare il tetto della casa. Bianconiglio conosce il rimedio, una delle sue carote. Appena assaggiata la carota Alice inizia a diminuire, fino a essere microscospica. Si avvia verso il prato,  e incontra un bruco che fuma il narghilè (curiosità dell’Acquario verso tutto ciò che è nuovo...) . Gli chiede notizie di Bianconiglio, di nuovo sparito,  e il bruco le consiglia di assaggiare il fungo su cui è seduta, per poter nuovamente crescere. Un pensiero alle droghe e alle moderne sofisticazioni non può mancare... Alice cresce a dismisura, sovrasta il bosco, e deve mangiare  dell’altro fungo per tornare normale.

Partecipa a una festa di Non-Compleanno, con tazze e teiere che ballano, in presenza del Cappellaio Matto. Fugge in un giardino, ma si perde in un labirinto vegetale, dal quale la salvano tre giardinieri , tre carte da gioco.

Giunge la Regina di Cuori, con il suo trombettiere,  che è  Bianconiglio. La Regina la invita a giocare a croquet, Alice vince la partita, e lei, offesa, vuole farla decapitare. Lei  mangia altro fungo, ridiventa grande, e poi piccola, e alla fine, inseguita da tutti, si sveglia nel suo prato...

 

Nella storia di Alice vi sono tutti gli ingredienti  basilari della vita dell’Acquario: dalla fretta alla creatività, ai cambiamenti, agli imprevisti, al confronto con un mondo moderno spesso nevrotico, psichedelico, originale, capace di mutare continuamente scenografia. In bilico costante tra fantasia e realtà....

 

In quale protagonista della storia vi riconoscete? Scegliete... e leggete!

 

Cappellaio Matto:

Siete matti per davvero o fingete di esserlo? Siate sinceri, non lo sapete neppure voi. La creatività è la vostra qualità migliore: l’idea del Non-Compleanno è sensazionale, potreste vendere il brevetto e vivere di rendita, organizzando feste con teiere che ballano e  altri  allegri personaggi antidepressivi!

Un consiglio: un Non-Compleanno al giorno leva il medico di torno!

 

Alice:

Per sfuggire alla solita routine vi siete ritrovate in un bel pasticcio: conigli che scappano, gatti a righe, bruchi che fumano e funghi magici. Alla fine non ne potete più e con rimpianto ripensate ai noiosi pomeriggi in giardino. Dovete essere più comprensive con voi stesse e capire che i cambiamenti radicali non fanno per voi: è meglio incominciare dai piccoli passi, i risultati saranno meno traumatizzanti. Smettetela di piangere: tenete un diario e utilizzate la vostra storia per un romanzo o per un film.

Un consiglio: armatevi di un salvagente per i vostri piagnistei e di un paracadute per i viaggi al centro della terra.

 

Bianconiglio:

Correte a destra e manca per poter far fronte a tutti gli impegni che vi siete presi, armati di una fedele sveglia più grossa di voi, che alla fine più che aiutarvi vi intralcia! Siete dei maestri nell’arte del saper cambiare vestito (e umore?) in ogni occasione, facendovi volere bene da tutti. Attenzione però: è importante fermarsi e riprendere fiato per poter fare le cose nel migliore dei modi.

Un consiglio: Una cura alternativa  di calmanti vegetali a base di carota  è quello che ci vuole, correte di meno e rilassatevi di più, concedendovi una meritata vacanza, magari a casa di Alice!

 

Fungo:

Apparentemente sembrate tranquilli e paciosi, in realtà siete capaci dei sortilegi più incredibili. Le vostre capacità magiche ogni tanto vi fanno credere onnipotenti. Chi non è nelle vostre grazie deve stare molto attento, da un momento all’altro può ritrovarsi piccolo come una formica o grande come una mongolfiera: sapete anche voi che non è il comportamento corretto, ma vi giustificate dicendo che rompete la monotonia.... attenzione: l’Ectasy  è pericolosissima!

Un consiglio: provate a prendere una pozione e a verificarne su voi stessi l’effetto. Sarete molto sorpresi del risultato…

 

Regina di Cuori:

Credete che il mondo sia un mazzo di carte, di potere fare capricci e abusare dell’autorità come meglio credete. State attente: i vostri soldati sono di cartapesta e basta una goccia d’acqua per metterli in crisi. Fatevi un esame di coscienza e ascoltate i consigli del Re di Picche e del Fante di Quadri. Altrimenti vi cercheranno solo per  i Solitari!

Un consiglio: siate democratiche, sono tempi duri per le monarchie!

 

Stregatto:

Con lo sguardo sornione e indagatore dal vostro ramo osservate tutto ciò che accade nel bosco, dispensando consigli (non sempre richiesti) a chi passa dalle vostre parti. A volte siete un po’ crudeli con chi vi sta vicino: il vostro sorriso ammaliatore convince i poveri malcapitati ad avventurarsi in luoghi dai quali scappano terrorizzati. Credete di essere il nuovo re della foresta: a chi pensate di incutere timore con il vostro pigiamino a righe?

Un consiglio: partecipate a un concorso da vigile, così  potrete esprimere le vostre aspirazioni profonde!

 

                                               

L’oroscopo di Lewis Carroll, autore di Alice

Il reverendo scozzese che ha dato vita ad Alice era nato  a Daresbury il 27 gennaio 1832 alle 3 e 48 di notte. Un personaggio molto originale: matematico, fotografo malizioso di bambine, religioso, scrittore,  umorista... Acquario Ascendente Sagittario, possedeva alcune caratteristiche astrologiche notevoli: nato con il Sole in Acquario molto vicino ad  Urano, maestro del segno,  seguito, verso la fine del medesimo, da Giove, ancora in Acquario. Lo stesso Giove è proprio sulla Terza Casa, e pone in evidenza  la fortuna che egli era destinato ad avere come autore, non solo nel periodo  in cui visse, ma soprattutto più avanti nel tempo, quando  la tecnologia uraniana e aquariana avrebbe permesso di capire sempre più  a fondo la genialità della sua fantasia. Del resto confermata da una poetica Luna all’Ascendente nel momento in cui egli veniva alla luce.

(accluso grafico)

 

Le 12 caratteristiche acquariane di Alice:

Amicizia universale, verso  persone, animali, bruchi, oggetti

Solidarietà

Fretta di raggiungere i propri obbiettivi

Creatività, originalità  e genialità

Desiderio e coraggio di affrontare l’ignoto

Spensieratezza

Il non lasciarsi sconfiggere dalle avversità, che aguzzano l’ingegno

Il bere e mangiare qualsiasi schifezza

La fiducia nella propria buona stella e nell’aiuto di tutti

La fuga come soluzione

Il mescolare realtà, immaginazione, fiction

Essere sempre al passo con i tempi moderni!

 

 

 

L'immagine è tratta dalla rivista Sirio, febbraio 2000