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ARIETE
TEMPI MODERNI titolo originale: Modern Times (USA ) Protagonista CHARLOT, Ariete, nato il 16 aprile 1889 a Londra alle ore 20. Ariete Ascendente Scorpione con Luna in Scorpione. Coprotagonista Paulette Goddard, sua terza moglie. Tempi moderni è stato proclamato film del secolo dal referendum bandito dal Corriere della Sera nello scorso autunno1999. Anno di uscita: 1935, dopo 10 mesi e mezzo di lavorazione (un’esagerazione per quei tempi). Fu presentato al celebre Rivoli di New York il 5 febbraio 1935, mentre Urano, il pianeta del cinema, vibrava esattamente sul Sole del grande Ariete Charlot.
La Trama Charlot è un operaio ex vagabondo molto volenteroso, che deve lavorare alla catena di montaggio. Ma i ritmi sono così veloci e nevrotici che va fuori di test a e con la chiave inglese che ha in mano comincia ad avvitare forsennatamente tutto ciò che incontra, compreso il naso delle persone. Ha uno sguardo spiritato, la tuta e le consuete grandi scarpe che non gli consentono di essere in equilibrio. E’ intraprendente e velleitario come un vero Ariete, e finisce per strafare, così lo trasportano velocemente in ospedale. Quando lo dimettono (l’Ariete si ammala facilmente ma guarisce altrettanto velocemente) è disoccupato e depresso. Durante una manifestazione sovversiva si china a raccogliere una bandierina rossa (colore arietino per eccellenza...), viene scambiato per un rivoluzionario e la polizia lo arresta. In prigione conosce la bellissima ladruncola Gamine, se ne innamora e appena liberi mette su casa con lei. Assunto come guardiano di notte di un supermercato combina una serie incredibile di guai.... trova poi lavoro come cameriere in un ristorante/locale notturno nel quale canta la sua ragazza. Si esibisce allora nella sua prima canzone, Smile, dopo tanti film muti. Combina pasticci uno dopo l’altro, e finisce per essere cacciato. Il film si conclude con i due che si allontanano dandosi la mano , su una lunga strada, con romanticismo.
Le caratteristiche importanti Tempi moderni è un capolavoro, uno degli ultimi film muti realizzati, da vedere - come usava a quel tempo - con il solo accompagnamento di un pianoforte che suonava e poneva in risalto le parti salienti del film, o con il suono della colonna sonora attraverso un grammofono d’epoca. Rappresentava una satira sul rapporto Uomo/Macchina, e sulle probabilità che chi lavora ne sia la vittima. Inoltre voleva mettere in risalto la differenza di classe tra i ricchi e i poveri, che era particolarmente forte negli Stati Uniti negli anni ‘30, poco dopo la terribile caduta della Borsa di Wall Street. La musica è di Charlie Chaplin, che amava scrivere, dirigere, interpretare, accompagnare con la sua colonna sonora originale i suoi film.
Il successo Negli Stati Uniti fu Tempi Moderni ebbe un incasso di 1 milione e mezzo di dollari. Il successo fu ancora più grande all’estero, soprattutto in Inghilterra e in Francia. Fu proibito in Germania, perché considerato filocomunista. E pensare che Charlot era nato soli 4 giorni prima di Hitler, e gli somigliava moltissimo fisicamente, con i suoi baffetti e lo sguardo allucinato...
Le vibrazioni arietine Accompagnano tutto il film: si sa che le grandi macchine sono fabbricate in metalli pesanti, e che il ferro corrisponde all’Ariete in Astrologia. Il personaggio è poco riflessivo, autoironico, sempre in bilico tra ingenuità (grande) e buon senso (scarso), pronto a cacciarsi nei guai con impulsività arietina. Che è vivacissima anche in amore. Sceglie splendide fanciulle, spesso al di sopra delle sue possibilità e le corteggia con una vena di romanticismo e di passione. Anche il riferimento alla rivoluzione e ai poliziotti è ben collegato alla simbologia dell’Ariete, che sa sfidare chiunque per portare avanti le sue idee. Il personaggio del vagabondo risponde molto bene all’amore per la libertà tipicamente arietino, al suo volersi sentire indipendente da qualsiasi legame o costrizione, incurante delle opinioni altrui e delle conseguenze e delle proprie.
Scegliete un personaggio che vi somigli tra quelli di Tempi Moderni
L’operaio pasticcione Volenterosi fino all’eccesso, siete disposti a tutto per trovare un posto di lavoro, anche se non vi si addice affatto. Fin dal primo istante la macchina infernale vi ha terrorizzati e, nonostante le due chiavi inglesi e la frenesia nell’avvitare tutti i bulloni a portata di mano, gli ingranaggi vi hanno risucchiato. Alla fine avete bloccato tutta la fabbrica, e in fondo... non vi è dispiaciuto affatto! Pensate a una professione agricola o creativa, andrà meglio!
Il finto rivoluzionario Rivoluzionari per caso e non per convinzione, vi trovate incastrati per quella bandierina rossa che avete raccattato da terra solo per educazione. Si sa che i poliziotti non vanno tanto per il sottile...La vostra ingenuità sarà premiata: la bellissima Gamine, celestiale visione in un triste carcere, vi consolerà da ogni dispiacere, e vi prenderà per mano lungo la strada dell’amore!
La bella ladruncola I colpi di fulmine possono avvenire in qualunque luogo e tingere di rosa anche le prigioni. Charlot non è un buon partito ma vi vuole veramente bene ed è pronto a farvi partecipe del poco che ha, cioè nulla. Due cuori e una capanna vi permettono di sentirvi appagate. Verranno tempi migliori, o per lo meno avventurosi, con un partner così imprevedibile!
Il guardiano del supermercato La notte è fatta per dormire e non per girellare da un padiglione all’altro del supermercato più elegante e aristocratico della città. Vedere tutto quel ben di Dio vi ha dato alla testa e alla fine il vostro animo di clown ha preso il sopravvento: tutto crollava al vostro passaggio! Meglio una notte da leone.....che cento da pecora dormigliona, ma ne avete fatti di disastri! Trovare un lavoro diurno è meglio.....
Il cameriere cantante Nell’America degli anni ‘30 si poteva cambiare lavoro di frequente...poca pratica in fabbrica, ancora meno con vassoi e bicchieri. Ma avete raggiunto il massimo pretendendo di intrattenere il pubblico con la vostra strana canzone e alla fine vi siete trovati ancora sul marciapiede cacciati a furor di popolo. Meno male che la bella Gamine vi è rimasta accanto. Sfortunati come artisti, fortunati in amore!
Le curiosità In Francia in occasione dell’uscita di Tempi Moderni per mettere Charlot in cattiva luce la casa di produzione Tobis lo denunciò per plagio nei confronti di un film di René Clair che era uscito nel 1931 (A me la libertà). Ma il regista francese si comportò da signore e disse che lui aveva più volte copiato Chaplin nei suoi film... In Italia Il Duce vide Tempi Moderni e si divertì, ordinando di concedere il nullaosta alla visione del film. Con l’unica cautela del taglio di un paio di scene. Alcuni cercarono anche di far credere che Charlot fosse ebreo, per metterlo in cattiva luce. Ma lui rispose con eleganza: ‘Non ho questo onore!’. Charlot girò quest’ultimo film muto con molti timori nei confronti del futuro del suo cinema, e sul punto di lasciare il passo al sonoro. Il successo lo rinfrancò e decise così di realizzare Il Dittattore, con le celebri, irresistibili parodie di Hitler.
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