IL CAPRICORNO E POLLICINO

a cura di Grazia ed Elisabetta Mirti

 

La storia di Pollicino è simile all’avventura della vita: chi come il Capricorno sa affrontare le difficoltà finisce inevitabilmente per vincere la partita,   salendo con metodo e ragionamento ogni gradino, senza fretta!

 

C’era una volta  un taglialegna che viveva nel bosco (Capricorno: segno di terra), con sua moglie e i loro sette figlioletti (uno per ogni pianeta della tradizione). Il più piccolo era talmente piccino da essere soprannominato Pollicino.  Una vita miserevole, saturnina,  la loro, ogni giorno in lotta per trovare il cibo. Venne un periodo di crisi e una sera Pollicino udì suo padre che ,disperato, suggeriva a sua madre di sperdere i loro figli nel bosco, prima di vederli morire di fame. Non parlò il piccolino (riservatezza del Capricorno) ma  dopo averci pensato su tutta la notte  l’indomani mattina corse al fiume, e si riempì le tasche di sassolini.  Quando, più tardi, i genitori con una scusa si allontanarono, i bambini si misero a piangere (malinconia saturnina del Capricorno) e subito Pollicino li rassicurò: strada facendo aveva gettato per terra  i sassi e fu così in grado di riportare tutti a casa: i genitori  gli fecero festa!

Passò del tempo, e  nuovamente la famiglia era  nella miseria più nera... per la seconda volta  i genitori progettarono di abbandonare i loro piccoli, ma  sorvegliarono attentamente  Pollicino. Il quale si servì, per segnare il cammino, di  poche briciole che faceva cadere da una sottile  fetta di pane, ricevuta come ultimo pasto (sobrietà alimentare del Capricorno) . Purtroppo gli uccellini strada facendo se le papparono, e non restò nessuna traccia (le prove da superare: una costante nella vita dei nati in  Capricorno). Disperati i 7 fratellini si misero in cammino, guidati da Pollicino, il più fiducioso e tranquillo. Si arrampicò sulla cima di un albero (ottimo sport per la capretta capricorniana)  e vide un lumicino lontano. Era la casa di un  orco divoratore di carne umana. Sua moglie, gentile, accettò di nascondere i bambini . Ma l’orco al suo rientro disse subito: ‘Ucci ucci, sento odor di  cristianucci...’. Scoprì in pochi secondi  i malcapitati e stava per sgozzarli quando  la moglie glielo impedì, dicendogli di mangiare prima di tutto la cena già pronta e cucinata. I fratellini finirono in una camera dove c’erano due grandi letti: In uno dormivano le 7 figlie dell’Orco, con una coroncina d’oro in testa. Nell’altro finirono Pollicino e i suoi fratelli. Quando tutti dormirono Pollicino scambiò

i berretti  dei maschi con le coroncine d’oro delle femmine. Così la mattina, quando l’orco affamato entrò nella stanza per ucciderli  li scambiò con le figliolette, che divennero il capro espiatorio della situazione. Poi, quando ebbe finito il suo pasto truculento, si addormentò, e Pollicino fuggì via con i suoi fratelli, più veloce della luce. ‘Moglie - urlò più tardi l’orco - dammi gli stivali delle sette leghe che vado a riprendere quelle canaglie! I fratellini erano già vicini a casa, si  nascosero più che in fretta e l’Orco, stanco per la corsa, si sedette addormentandosi . In quel momento con coraggio e sangue freddo Pollicino gli sfilò con garbo gli stivali delle sette leghe (capacità del Capricorno di saper scegliere il momento giusto per agire).  Essi erano magici, e si adattarono come un guanto ai piedini di Pollicino. Come se avesse le ali ai piedi lui corse subito a presentarsi  al re, proponendosi come messaggero superveloce. Assunto immediatamente poté guadagnare molto denaro  e risollevare dalla povertà  la famiglia e i fratelli, diventando un vero eroe.

 

Nella storia di Pollicino vi sono tutti gli elementi fondamentali della vita del Capricorno: la  calma nel ragionare, la  programmazione e velocità nel cogliere al volo le occasioni, la  fiducia in un destino che prima o poi ti premia per ciò che fai nella vita, la  semplicità di spirito, la  mancanza di orgoglio ed esibizionismo, attraverso una visione saggia e matura della vita. In lui vi è anche la capacità di trasformare in virtù i difetti, utilizzando nel modo migliore la sua taglia mignon, che gli consentiva velocità di movimento, come spesso accade ai figli di Saturno, magri, snelli, dinamici.

 

In quale protagonista della storia vi riconoscete? Scegliete... e leggete!

 

Pollicino:

Avete scarsa fiducia nel vostro aspetto fisico, ecco perché preferite identificarvi con un personaggio che  ha saputo trasformare i suoi difetti in grandi virtù, vincendo una difficile partita,  sia in famiglia che fuori. Guardatevi allo specchio e cogliete i vostri aspetti migliori, pavoneggiandovi con le vostre nuove calzature, che vanno alla velocità della luce!

Consiglio: fidanzatevi con una fata, e vivete felici e contenti!

 

Taglialegna:

La decisione di abbandonare i vostri figli nel bosco è stata sofferta e il rimorso vi ha perseguitato a lungo. La buona sorte ha premiato la vostra bontà d’animo riunendo la famigliola con un lieto fine degno di una fiaba di altri tempi. Da questa brutta avventura avete imparato che non bisogna mai darsi per vinti , anche quando non sembra esserci via d’uscita. Abbiate fiducia in voi stessi e nelle vostre potenzialità, la  buona stella farà il resto.

Consiglio: andate a trovare qualche volta l’Orco e sua moglie, sono più sfortunati di voi!

 

Stivali:

Vi adattate ad ogni piede e misura, e questa è  una qualità che vi permette di vivere serenamente con gli altri. Correte veloci per raggiungere  obiettivi  ambiziosi, in perenne lotta contro il tempo. Riposatevi  di più e cercate di avere una vita  regolare e metodica, ne guadagnerete in salute e spirito.

Consiglio: Ogni 5000 Km provvedete a fare il tagliando e  a controllare suole e freni, in questo modo sarete sempre super!

 

Fratelli:

L’unione fa la forza...la vostra fortuna è di avere un fratello come Pollicino che si occupa di voi e vi tira sempre fuori dai guai.  Dopo il trauma della notte nella casa dell’Orco Il vostro obbiettivo consiste ora nell’essere più autonomi e indipendenti,  pur potendo sempre contare sull’appoggio del Grande-Piccolo fratello che ha fatto carriera.

Consiglio: fate una società  di corrieri e trasporti espresso.

 

Orco:

Recitate tutte le sere a teatro nel ruolo  di cannibale, tra le urla delle  sette ragazzine sgozzate e  l’attore che interpreta Pollicino, che vince sempre.... così vi  viene  un forte stress. Si capisce che siete buoni, e accettate questo lavoro  perché avete bisogno di quattrini…. Con un po’ di fortuna  potete  trovare una scrittura cinematografica  a Hollywood!

Consiglio: andate in palestra e rafforzate i muscoli: i tipi truculenti sono di moda!

 

Come in un film zodiacale

Ariete: si vive improvvisando, nella casa del taglialegna

Toro: il problema è uno solo: il cibo.

Gemelli: si progetta una gita nel bosco

Cancro: ma Pollicino ascolta e corre al ruscello.

Leone:   ritrova la strada camminando verso casa

Vergine: nuovi problemi nel riempire la dispensa

Bilancia: il progetto la seconda volta va a buon fine

Scorpione: si arriva nella casa dell’Orco

Sagittario:  che è molto affamato ma molto pasticcione

Capricorno: Pollicino evita il massacro per un soffio.

Acquario: fugge con i fratellini, ma  viene inseguito.

Pesci: ruba  gli stivali magici e fa fortuna!

 

Stivali magici per ogni segno

Ariete: in pelle rossa, comodi e  caldi.

Toro: con una sciarpa in tinta.

Gemelli: molte paia di stivali, così sono sempre nuovi.

Cancro: anfibi, per superare fiumi e laghi.

Leone: dorati, con gli speroni, con un lieve tacco.

Vergine: in pelle morbida, ma molto semplici.

Bilancia:  di prima qualità, firmati!

Scorpione: con il pugnale infilato all’interno.

Sagittario: tipo turbo, per raddoppiare la velocità.

Capricorno: uguali a quelli di Pollicino.

Acquario: con  il motorino incorporato, per non stancarsi.

Pesci: impermeabili all’acqua, naturalmente.