TORO

 

SHAKESPEARE IN LOVE  

William Shakespeare era nato tra il 23 e il  25 aprile 1564, Toro  del quale non si conosce l’Ascendente.

Protagonista JOSEPH FIENNES (Gemelli nato il 27 maggio 1970, con Mercurio e Saturno in Toro)

Coprotagonisti Gwyneth Paltrow, Bilancia (24 settembre 1973)

                           Rupert Everett, Gemelli  (29 maggio 1960)

Regista  John Madden

Anno di uscita: 1998  Durata 122’

13 Nominations per 7 Oscar: miglior film, sceneggiatura originale,   attrice protagonista (Paltrow) e non protagonista (Judy Dench), scenografia,  costumi,  colonna sonora.

 Libera e spregiudicata interpretazione della vita  e dell’epoca  del più grande poeta anglosassone di tutti i tempi. Un’operazione raffinata, recitata benissimo, rifinita in ogni minimo particolare.

 

La Trama

Il giovane e affascinante William Shakespeare (Joseph   Fiennes) , poeta e autore di commedie e tragedie, si trova in difficoltà, non riesce ad andare avanti nella sua nuova opera teatrale (Romeo  e Ethel, la figlia del pirata)  ed è piuttosto avvilito e preoccupato, nella Londra a cavallo tra la fine del 1500  e l’inizio del ‘600.  Trova ispirazione nella bellissima  e nobile  Viola de Lesseps ( Gwyneth Paltrow) , fidanzatissima per esigenze finanziarie di famiglia, con l’approvazione della  severa e autoritaria regina-Vergine (Elisabetta I: Judy Dench)  all’orribile lord Wessex. La bella desidera recitare in teatro oltre ogni cosa al mondo, e soprattutto  infrangere le regole  dell’epoca, interpretando truccata una parte maschile. Rupert Everett è il  poeta ostile a Shakespeare, il famoso ed esoterico  Christopher Marlowe. William e Viola vivono una passione così intensa e coinvolgente che il Bardo (così viene  abitualmente definito Shakespeare nella letteratura inglese) riuscirà a concludere la sua opera, ed essa sarà rappresentata nei bellissimi teatri  dell’epoca, interamente costruiti in legno. Dando prova di avere superato  con intelligenza, grazie all’amore,  la sua prova di uomo e  di  artista. La Regina non si smentisce e non scioglie l’impegno matrimoniale di Viola, ciò che rende indimenticabile la sua storia di una stagione di  gioventù ribelle e appassionata. 

 

Le caratteristiche importanti

Molti capolavori di Shakespeare sono stati realizzati cinematograficamente negli ultimi anni:  basta ricordare Otello o Amleto, vi sono attori come Kenneth Branagh che sono specializzati proprio in questo. L’originalità creativa di  Shakespeare in  Love  si esprime  mettendo al centro dell’attenzione, per una volta, l’autore, del quale storicamente non si nulla, ma che è considerato sommo in ogni sua espressione. C’è chi ritiene che fosse nobile, che usasse uno pseudonimo, che semplicemente non desiderasse far sapere nulla di se’... altri dicono  che  fosse omosessuale,  o bisex.  Comunque attraverso questo film si  è realizzato il mirabile  tentativo di ricostruirne la vita, il volto,  il talento,  le difficoltà, le invidie, in un caleidoscopio globale che fotografa lo stile  e gli eventi di una città, Londra,  nella quale non cadeva foglia che la grande regina Vergine (venerata con il nome astrologico  di Astrea)  non volesse.

 

Il successo

Tutti gli ingredienti sono stati dosati con cura: un protagonista sconosciuto, ma fratello minore e più sexy  del già  celebre Ralph Fiennes.  Pettegolezzi  anche sull’interprete di Lady Viola,  la flessuosa Gwyneth Paltrow, che pare abbia rubato abilmente la parte a Winona  Ryder, dimostrando di avere ragione lei e restando indimenticabile nel suo abito lungo rosa  confetto e nelle sue lacrime di gioia, nella serata di consegna degli Oscar. Un film classico nelle sue componenti, ma fantasioso  nella storia, inventata ma non troppo. Chi di noi poteva rinunciare a constatare se la sua idea di chi fosse Shakespeare coincideva con  gli agili movimento  e i lo sguardo vellutato e sexy di Joseph Fiennes?

 

Le vibrazioni taurine

Prima di tutto gli ambienti, il buon gusto, il mangiare e bere in abbondanza, il vivere secondo le  esigenze primitive,  senza rinunciare mai ai  desideri, alla creatività artistica,  e soprattutto alla passione ispirata da Venere, signora del segno del Toro. Il quale rappresenta in Astrologia un contenitore  di grande impatto: materiale (povertà, ricchezza, necessità), mentale (una fucina di creatività),  artistico (capace di capolavori), sensibile  alla bellezza, incapace di rinunciare alle passioni, soprattutto nella magica stagione a cavallo tra fine aprile e maggio,  quando la natura si  risveglia e ci offre il meglio. Senza pensare al domani, accettando le regole della regina dispotica , rispettandola e amandola proprio per questo.

 

Le curiosità poetiche astrologiche  del Toro Shakespeare                                         

Molti versi di Shakespeare ci  fanno capire con chiarezza che conosceva molto bene l’Astrologia. A cominciare dalla frase che Giulietta dice a Romeo che vuole giurarle il suo amore: ‘Oh no, non giurare sulla Luna, sull’incostante Luna, che  ogni mese trasmuta l’orbita sua...’. Poche scene  più indietro Romeo parla di  un suo presentimento tragico, di ‘conseguenze  ancora sospese nelle  stelle che potrebbero prendere avvio funesto nel corso disastroso...’. In ‘Tanto rumore per nulla’ Beatrice dice ‘C’era una stella ballerina, allora, e io sono nata proprio sotto di lei...’. In Troilo e Cressida  sir Toby, alter ego di Shakespeare si domanda: ‘E che dovremmo fare altrimenti? Non siamo nati forse sotto la costellazione del Toro?’. Nell’Enrico IV si parla  di Venere e Saturno in congiunzione quest’anno e ci si chiede che cosa ne dica l’Almanacco. E Otello dice  del vero e grande errore della Luna consiste nell’avvicinarsi troppo alla Terra,  rendendo così pazzo l’uomo...Nel Giulio Cesare Antonio si cruccia perché è stato abbandonato dalla sua buona stella... lo stesso Prospero, il mago protagonista de ‘La Tempesta’  esegue prodigi, ma è ben conscio di avere dei limiti. Dice infatti  Miranda  nella II scena del I Atto: ‘La mia fortuna è posta sotto l’influsso  di una stella molto propizia: se non sarò pronta a coglierla al passaggio... la mia buona stella mi abbandonerà’. Un messaggio che tutti noi, ieri come oggi,  possiamo cogliere e praticare!

                La psicologia dei personaggi

SHAKESPEARE SCRITTORE

Da mesi non riuscivate più a scrivere neanche una riga fino a che è arrivata lei, Viola, dolce visione che ha risvegliato in voi sentimenti e desideri ormai sopiti. Scrivete pagine fitte e date vita a personaggi e trame irresistibili. E' tutto molto bello e fantasioso, sentite che con Lady Viola avete stabilito una complicità speciale: i vostri incontri notturni segreti, l’intensa  passione reciproca, le recite a teatro, tutto vi lega a lei. Il vostro segreto purtroppo non è al sicuro: che cosa potrà fare la vostra penna per cambiare la situazione? Siate più attivi  e meno contemplativi!

 

SHAKESPEARE INNAMORATO

La linea che separa la finzione dalla realtà è molto sottile ed è facile rimanere coinvolti nelle storie dei propri personaggi. Desiderate amare, ma la donna dei vostri sogni è irraggiungibile, promessa ad un altro uomo. Fino all'ultimo sperate in un colpo di scena o in un sortilegio fantastico che vi permetterà di donare il vostro cuore per sempre a lady Viola, ma il destino ha in serbo per voi una triste separazione. Anche se fisicamente non sarete più vicini, riuscirete ad incontrarvi nel mondo magico dove c'è sempre un lieto fine. Sono queste le fughe nella fantasia che vi permettono di vivere nel quotidiano e colorare di rosa l'esistenza a volte un po' grigia. Mantenete intatto il vostro romanticismo, qualità rara nel nuovo millennio tecnologico.

 

LADY VIOLA

A volte siete davvero convinte di aver sbagliato epoca e famiglia: desiderate recitare, ma essendo donna non vi è permesso; amate un poeta , ma il vostro cuore è promesso ad un altro uomo per risollevare le sorti finanziarie della famiglia.... Il vostro spirito ribelle vi spinge a cercare ogni soluzione possibile per modificare ciò che è stato già deciso, ma inutilmente. Anche la regina,  ultima spiaggia, vi volta le spalle: non vi resta che accettare un difficile matrimonio che vi porterà lontano dai vostri cari. Vi sentite  abbattute, consciedi aver perso davvero tutto. Ma si tratta di una sconfitta momentanea: la vostra forza interiore vi permetterà, col tempo, di essere vittoriose nei confronti di chi oggi non vi stima. E forse…lui saprà aspettarvi….

 

LORD WESSEX

Tutto e subito, questo è il vostro motto. Ma come si permette Lady Viola, di preferire uno sgangherato poeta da quattro soldi  a voi  nobile Lord ? Per voi è sempre una questione di denaro: si compra e si vende l'affetto, la fedeltà, l'amore. Vi hanno educato al culto del 'volere è potere'. e difficilmente cambierete, incominciando ad apprezzare anche le piccole gioie quotidiane. Volete stravincere dimostrando a tutti che siete  la vera stella dello show, non rendendovi conto che i protagonisti sono i due infelici innamorati, che rimarranno sempre nel cuore commosso degli spettatori , mentre voi sarete presto dimenticati, com’è giusto che sia!

 

REGINA ELISABETTA

Lady Viola vi piace, attraverso la sua storia d'amore rivivete tutto ciò che avreste desiderato per voi e non avete potuto avere a causa della vostra ingombrante posizione sociale: un grande amore, la libertà, la bellezza. Avete imparato attraverso una severa autodisciplina che bisogna tenere lontani i sentimenti dalle altre sfere della vita: formalmente non sciogliete il matrimonio tra lady Viola e lord Wessex,  già celebrato per volontà di Dio per dimostrarvi giuste e al di sopra delle parti. La realtà è un'altra: nel profondo  non siete riuscita ad accettare di poter  gioire della libertà altrui quando voi per prime non l'avete avuta .Siete consapevoli di chiudere la bella fanciulla in una gabbia dorata dalla quale non uscirà più.  Anche Lady Viola , come voi, cercherà per molto tempo la chiave segreta per fuggire, senza trovarla. Il vostro, in fondo, è un destino comune.