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La
parola Astrologia comprende in sé significati vastissimi, nel tempo e
nello spazio. Analizziamo insieme alcune delle sue ripartizioni
fondamentali per imparare a distinguerle e porre le basi della nostra
cultura in questo campo. Più tardi sceglieremo quale Astrologia
desideriamo approfondire maggiormente, perché più congeniale e affine al
modo di concepire questa materia di ciascuno di noi.
E’ quella tradizionale, nata millenni or
sono nel bacino del Mediterraneo. Essa studia il rapporto tra il
Macrocosmo Celeste e il Microcosmo Terrestre inteso come individuo, nel
momento in cui viene alla luce. L’individuo è al centro dell’Universo e
vengono analizzate le posizioni dei pianeti in cielo alla sua nascita.
ASTROLOGIA
CINESE
Topo, Bufalo, Tigre, Lepre, Drago,
Serpente, Cavallo, Pecora, Scimmia, Gallo, Cane, Cinghiale sono gli
animali scelti dal Buddha per governare gli anni in successione. Ciascuno
è caratterizzato dall’elemento (Acqua, Fuoco, Legno, Terra, Metallo) e
dall’essere Yin o Yang. Il 2002 è l’anno del Cavallo, che inizia con la
Luna Nuova del 12 febbraio alle ore 8 e 42 a.m. (Capodanno Cinese).
ASTROLOGIA
CELTICA
Risale a 3000 anni or sono. Il Cielo viene
suddiviso in 36 costellazioni, ciascuna delle quali è portatrice di un
Mito leggendario in cui ognuno di noi si immedesima per raggiungere
l’armonia con il Cosmo. Ad ogni costellazione è abbinato un albero che
rappresenta il legame con la Madre Terra: ad esempio, la Principessa
incatenata ha come simbolo il pero, il Cacciatore il ciliegio.
ASTROLOGIA
AZTECA
Secondo questa scuola di pensiero, il
calendario, di ispirazione Maya, è di due tipi: uno solare annuale ed un
secondo venusiano, detto Tonolmatl, basato sul ciclo di Venere e
utilizzato per la divinazione. Ogni anno è diviso in 20 periodi di 13
giorni ciascuno, caratterizzati da un animale, un oggetto, un fenomeno
naturale (ad esempio, Vento, Coccodrillo, Casa, Serpente, Coniglio, Acqua
e così via).
Molti dei più importanti
astrologi-astronomi di tutti i tempi furono arabi, basta citare Abumasar e
Al Biruni. Questa Astrologia di basa su concetti esoterici, in particolare
sulla triade Spazio, Tempo, Numero. Restano così coinvolti metalli,
pianeti, giorni, ore, secondo una impostazione che coinvolge antiche
scienze umane e moderne alchimie.
Ancora oggi viene insegnata all’Università
e gode di notevole prestigio. E’ collocata in posizione antitetica
rispetto all’Astrologia Occidentale e viene definita Siderale. La
lunghezza delle stelle e delle costellazioni è misurata in misura teorica,
con estensione uguale ad 1/27 dell’ellitica. Le stagioni sono 6:
primavera, estate, stagione delle piogge, autunno, inverno 1, inverno 2.
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