I TRANSITI DELLA PASSIONE

di Grazia Mirti 

Accanto al valore statico del Tema Natale e alle sue obiettive potenzialità ve ne è un altro assai importante, determinato dal continuo movimento dei pianeti i quali, per loro stessa natura, proseguono da sempre la corsa ineluttabile nelle galassie del cielo, forse destinata a perdurare. Il big bang iniziale ha dato origine a questa armonia cosmica, espressa in leggi precise scandite lungo il corso dei secoli, e legate dapprima agli epicicli, quando si riteneva che la Terra fosse al centro del Cosmo, e più tardi ai principi delle orbite, delle ellissi dalle medesime generate, fuochi, distanze dal sole, afelio, perielio e termini astrusi che solo un esperto potrebbe chiarire appieno e che in ogni caso scarsa parentela mostrano nei confronti del problema che ci sta a cuore: la seduzione.

Per la quale può essere invece molto interessante stabilire in quali giorni, mesi, stagioni, anni, ciascun individuo può contare sulla massima collaborazione dei pianeti che la loro collocazione contingente vengono a trovarsi in una buona armonia rispetto alla loro posizione alla nascita. In altri termini se una persona vede la luce in un determinato segno zodiacale sarà particolarmente favorita nel momento in cui i pianeti benefici transitano in quel segno o in armonia con il medesimo. Ecco quindi che ad ogni estate, quando Venere e Mercurio compiono il loro transito stagionale nel segno del Leone, si creano le premesse per momenti sereni dal punto di vista sentimentale. Quando vi transita Giove ancor meglio, in quanto questo fatto accade una volta ogni 12 anni ed è dunque particolarmente significativo. Usufruire dei buoni transiti astrali richiede una certa conoscenza della meccanica dei pianeti ma anche chi ne è digiuno potrà servirsi delle osservazioni immediate che ne scaturiscono. Prima di tutto è opportuno chiarire che vi sono pianeti lenti ed altri veloci. Sono lenti Plutone (240 anni per percorrere l’intero Zodiaco), Nettuno (160), Urano (84), Saturno (30), Giove (12), Marte (2). Sono veloci tutti gli altri, vale a dire Sole, Mercurio e Venere i quali, come la Terra, camminano alla stessa velocità stagionale; e quindi compiono un intero tour zodiacale in un anno circa. Mutevole e velocissima è invece la Luna che percorre lo Zodiaco in un mese circa, quel periodo così importante per le maree, il ciclo femminile, il ritmo del partorire. Basta ascoltare l’opinione di chi si occupa di agricoltura per sapere che è opportuno non imbottigliare il vino con Luna crescente, che l’insalata va opportunamente seminata nel giusto momento…. E anche nel campo della bellezza si sa che chi vuole capelli più folti e resistenti, lunghi e migliori è bene che si sottoponga al taglio sempre con Luna Nuova o Crescente. Particolari cui a volte si dà poco peso e possono meravigliare invece per il loro funzionamento. La ragione pare stia nel fatto che il nostro corpo è composto per una forte percentuale di acqua e quindi  viene particolarmente influenzato dal nostro satellite, capace di attirare gli oceani con il fenomeno delle maree. In un recente congresso di Psichiatria tenutosi a Roma, è stato dimostrato che i malati di mente hanno crisi ricorrenti nel momento della Luna Piena e che la stessa reazione chimica eseguita in luoghi differenti dà risultati differenti. I nati in inverno inoltre sarebbero maggiormente predisposti alla malattia artritica, ciò naturalmente lascia increduli gli scienziati positivisti e fa sorridere chi da sempre guarda al cielo con un’altra filosofia, catturando significati e simboli per utilizzarli positivamente nella propria vita. L’Astrologia è una disciplina stagionale, si basa essenzialmente sull’affinità tra la personalità di chi vede la luce in un certo giorno e ora e le caratteristiche celesti corrispondenti. Se scomparissero tutte le stelle dal cielo la nostra vita non muterebbe sostanzialmente. Ma se scomparisse il Sole, nostra stella dispensatrice di calore, allora la nostra esistenza cesserebbe con immediatezza. Si tratta quindi di una disciplina solare che incentra sul Sole i principi connessi alla rivoluzione che la Terra compie in 365 giorni, dal 21 marzo di ogni anno al 21 marzo successivo.

Di qui l’importanza delle stagioni e del periodo in cui ciascuno di noi vede la luce. Poiché Sole, Mercurio e Venere hanno orbite affini, di un anno circa, essi si muovono praticamente in simbiosi, tecnicamente si parla di ‘elongazione’ come del massimo distacco che il Sole può avere da Venere e da Mercurio. Non si può, per esempio, essere nati in Capricorno e avere la propria Venere natale in Leone, ciò sarebbe impossibile perché le persone che vedono la luce nel segno del Capricorno possono avere Venere natale in Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci. Tutte le altre ipotesi sono escluse per ragioni astronomiche, e di stagionalità. Più fantasiosamente si potrebbe dire che Venere, simbolo dell’amore e dell’eros, non può mai viaggiare con eccessivo distacco nei confronti del Sole, principio maschile assoluto, e così accade a Mercurio, che addirittura può essere collocato, alla nascita di una persona, solo nel segno natale, nel precedente o nel seguente. Nel caso ipotizzato del Capricorno le persone possono avere Mercurio in Capricorno, naturalmente, o in Sagittario o in Acquario. Ciò restringe evidentemente anche le possibili combinazioni dei pianeti alla nascita.

Queste considerazioni sono utili se si vuole individuare, nel corso di ciascun anno, il periodo in cui, senza consultare effemeridi precise, i pianeti veloci sono favorevoli. Chi è nato in Gemelli, segno compreso tra il 21 maggio e all’incirca il 22 giugno, deve considerare che il periodo in cui ha visto la luce, prima o dopo, è certamente appoggiato e sorretto dalla posizione di Sole, Venere, Mercurio nel suo segno natale. Di qui la regola generale che favorisce il periodo del compleanno come uno tra i più promettenti dell’anno in senso assoluto. Se vi sono incontri, appuntamenti, coup de foudre, è bene sapere che nel periodo del compleanno essi sono favoriti in modo speciale e dunque se una partita d’amore appare incerta nella stagione opposta a quella in cui si vede la luce può migliorare successivamente e mostrarsi ancora favorevole, in special modo quando il Sole sia in buona armonia con il mostro. Il che significa che se siamo nati in Ariete siamo favoriti nel periodo in cui il Sole transita in Leone e nel Sagittario, che sono i segni amici dell’Ariete in quanto appartenenti anch’essi all’elemento Fuoco. Si tratta quindi del periodo tra fine luglio e agosto e tra fine novembre e dicembre.

Chi è nato in Toro si trova bene e può contare su buone collaborazioni solari e di pianeti affini nel periodo in cui il Sole transita in Vergine (fine agosto e settembre) e in Capricorno (fine dicembre e gennaio).

Chi è nato in Gemelli può trovarsi a suo agio nel periodo autunnale della Bilancia, altro segno d’Aria (tra fine settembre e il 22 ottobre) e nel periodo dell’Acquario (tra fine gennaio e febbraio).

Chi ha visto la luce in Cancro può armonizzare con i raggi solari dello Scorpione, anch’esso appartenente all’elemento Acqua (fine ottobre e novembre) e con quelle sagittariane (fine novembre e dicembre).

Chi è nato in Vergine appartiene ai segni di Terra. Può avere ottime chanche in Toro (tra fine aprile e maggio) e in Capricorno (tra fine dicembre e gennaio). Chi ha visto la luce in Bilancia si gratifica in Acquario, tra gennaio e febbraio, e in Gemelli, tra fine maggio e giugno.

Chi è Scorpione scelga per i momenti della seduzione, con buone probabilità, il periodo in cui il Sole è in Cancro (fine giugno e luglio) e in Pesci (fine febbraio e marzo).

Il Sagittario può armonizzare con l’Ariete (fine marzo e aprile) e con il Leone (fine luglio e agosto), traendone positive energie.

Chi ha visto la luce in Capricorno si troverà pienamente a suo agio nel periodo in cui il Sole transita nel segno del Toro (fine aprile e maggio) e nella Vergine (fine agosto e settembre).

L’Acquario armonizza con il Sole in Gemelli (fine maggio e giugno) e in Bilancia (fine settembre e ottobre). I Pesci a loro volta si trovano a buon agio quando il Sole transita in Scorpione (fine ottobre e novembre) e in Cancro (fine giugno e luglio).

Naturalmente la lettura del periodo preciso in cui ogni anno il Sole, Mercurio e Venere transitano in ciascun segno e in quelli amici può essere maggiormente utile per determinare transiti felici. Anche se il tener presente la propria stagione e quelle positive e in amicizia è sicuramente un buon principio di approssimazione. Un altro punto di riferimento può essere dato dalla Luna, le cui fasi sono verificabili su tutti i calendari vecchio stile e tutti ne possediamo almeno uno.

La Luna Nuova si forma una volta al mese e dà inizio a un periodo particolarmente promettente per il segno zodiacale in cui essa si forma.

Essa si ricollega, come concetto, alla stagione in quanto iniziatrice di un cielo. I giorni in cui si verificano in ciascun mese le fasi della Luna (Luna Nuova, Luna Piena, Primo Quarto, Ultimo Quarto) non sono particolarmente armoniche dal punto di vista celeste. Nel momento della Luna Nuova Sole e Luna sono congiunti nel loro amplesso mensile, nella Luna Piena sono opposti, nel Primo ed Ultimo Quarto sono aspetto di quadrato reciproco, cioè di cacofonia celeste pari a 90°. Non si sbaglia allora pensando, per obiettivo di seduzione, di scartare preferibilmente questi giorni segnati. Chi volesse conoscere in anticipo in quali giorni la Luna è favorevole può servirsi, senza grossi tomi ed effemeridi  e con modica spesa, di un piccolo almanacco della lunga tradizione (ormai supera il secolo!) pubblicato dalla casa editrice Raphael’s e contenente giorno per giorno le posizioni  di tutti i pianeti. In questo caso è opportuno imparare i rudimenti della grafica astrologica, i simboli grafici di segni e pianeti, allo scopo di poter leggere il peraltro semplice annuario composto da una ventina di pagine.

Resta in ogni caso valida la regola dell’amicizia tra segni, non solo per il Sole, ma anche per la Luna che è amica quando transita nel nostro segno, in quelli affini per elemento (Fuoco, Terra, Aria, Acqua), mentre è meno amabile quando transita in un segno conflittuale o opposto, decisamente. Potremo dire così che all’Ariete non si addicono i transiti della Bilancia, al Toro quelli dello Scorpione, ai Gemelli quelli in Sagittario, al Cancro quelli in Capricorno, al Leone quelli in Acquario, alla Vergine quelli in Pesci; ciascuno dei riferimenti può essere letto all’inverso, quindi la Bilancia non ama l’Ariete, lo Scorpione non ama il Toro, e così via.

Suppongo le perplessità che queste affermazioni provocano in chi legge e ha un grande amore della sua vita in segno opposto al proprio. Nessuna preoccupazione, in Astrologia come in tutte le discipline che si occupano dell’uomo gli opposti si attraggono come regola fissa e si completano. Può accadere inoltre che vi siano ben altre geometrie tra le due personalità oltre al fatto di appartenere e due segni opposti e complementari.

I transiti del Sole, della Luna, di Mercurio e Venere sono gentili e garbati, quindi silenziosi, comunque molto soft. Lo sono assai meno quelli dei pianeti meno veloci a principiare da Marte. Il pianeta dell’aggressività, archetipo dell’organo sessuale maschile, risveglia appetiti e passioni e spesso nel periodo del suo transito in un determinato segno si scatenano vere e proprie guerre sensuali, periodi di grande tensione erotica, di feeling, innamoramenti, vita vissuta à bout de souffle, all’ultimo respiro. Di solito Marte trascorre un mese, due al massimo in ciascun segno zodiacale. Solo di rado compie lunghi anelli di stazionamento in un segno preciso. Giove, il pianeta che gli antichi consideravano il vero porte-bonnheur, transita in un segno ogni 12 anni. Ben conosciuta è la sua carica erotica e fecondativa, nel senso che il passaggio sul Sole o sulla Luna natale è sempre pericoloso, su Venere fa innamorare e dato che il passaggio avviene ogni 12 anni, è opportuno usufruire di un simile coefficiente passionale ed erotico.

E’ chiaro che il conoscere le posizioni dei propri pianeti natali consente di trarre vantaggio dai differenti transiti positivi.

Più avanti, camminando dal Sole verso il confine della galassia si trova Saturno, il cui passaggio una volta ogni 30 anni indica il trascorrere del tempo, la fine di un periodo della nostra vita, a volte la conclusione di legami, anche lunghi. Saturno sottopone i sentimenti e le decisioni dei nati nel segno in cui si trova e di chi vi aveva Venere alla nascita, a verifiche e riflessioni, a decisioni magari ritardate da anni. Difficilmente i passaggi di Saturno si prestano a legami semplici e privi di complicazioni; al contrario essi hanno per obiettivo la durevolezza e le scelte molto serie.

Urano, pianeta dell’imprevisto, transita nel medesimo segno ogni 84 anni, è quindi, come si dice in gergo, generazionale, cioè legato a un lungo periodo di sosta in un segno. Nei sentimenti tende ad innovare, a produrre cambiamenti improvvisi e non attesi, a mutare le prospettive della nostra vita.

Nettuno, il cui transito dura 12 anni in ciascun segno, conferisce romanticismo e attitudine al sogno e all’illusione, non consentendo di avere un’esatta percezione della realtà!

Plutone, a sua volta, è stato scoperto da appena 50 anni, e poiché si trattiene per 20 anni circa in ciascun segno, non è pensabile che ciascuno di noi possa viverlo nel corso della vita, a voler essere ottimisti, oltre i cinque-sei segni. Nei segni in cui è già transitato, funge da analisi interiore, da confronto del profondo inconscio.

Un gioco complicato? Non quanto può apparire a chi non vi abbia dimestichezza. Un mosaico sottile e molto positivo per chi lo sappia usare senza particolari pretese e voglia usufruire dei suggerimenti lunari, venusiani, solari e di tutti gli altri giganti celesti, per essere felice e tra le braccia di chi lo ama.

Alcune regole spicce? Preferire sempre una serata, un giorno in cui la Luna transita nel nostro segno, sulla nostra Venere natale, su Mercurio, sul Sole. La scelta delle date è importante e gli antichi avevano addirittura meridiane astrologiche che permettevano, in ciascun momento della giornata, di sapere da quale pianeta fosse governata l’ora corrispondente, notizia utile per incontri, magie d’amore, riti, e per mille altre propiziazioni del volere celeste.

I transiti della passione sono quindi quelli in cui le nostre geometrie celesti armonizzano con quelle presenti alla nostra nascita e possiamo valerci del sorriso di Venere, del passaggio solare, della collaborazione di Mercurio, della fortuna gioviana, della passione marziana genuina, che investe eros e voluttà e ci lascia distrutti. Forse vale la pena di saperne qualcosa di più, anche se in fondo nulla è positivo come il caso della nostra vita. Andando a ritroso. Quando si studia astrologia si scopre sempre come il destino e l’individuo abbiano collaborato nel momento del transito beneaugurante. La muta corrispondenza tra macrocosmo e microcosmo si esprime in una sincronicità che forse è meno casuale di quanto si vorrebbe pensare.