LA TEORIA DEGLI ENCADREMENTS NELL’INTERPRETAZIONE ASTROLOGICA

L’OPERA DI ALEXANDRE VOLGUINE TRADOTTA E COMMENTATA DA GRAZIA MIRTI

 

Ad una prima occhiata.....

Alexandre Volguine, nacque in Ukraina nel 1903, il 3 marzo (data corretta) alle ore 5 e 45’ a.m. Si interessò di Astrologia a partire dal 1917, dunque fin dall’adolescenza, stabilendosi in seguito alla Rivoluzione russa in Francia a partire dal 1920. Personaggio eccezionale (‘Colui che aveva letto ‘tutto’’, lo ha definito recentemente Francesca Snethlage, che lo conobbe negli anni ’50) e anche mitico nel milieu astrologico europeo, ebbe una vita assai vivace, della quale dà brevi accenni nel trattare i personali Encadrements. Fu deportato a Mauthausen, dove seppe prevedere, - raccontò il suo compagno di prigionia Jacques Bergier – esattamente il giorno in cui sarebbe stato liberato, meravigliando grandemente chi ebbe a incontrarlo, e contribuendo così a costruire la sua immagine di profondo conoscitore dell’Astrologia, nell’ambito della quale prediligeva il settore esoterico.

Tra il 1927 e il 1928 ebbe la non comune occasione di pubblicare otto articoli di introduzione teorica all’Astrologia su un giornale sovietico, fatto molto raro, come si sa. Fu creatore della testata dei “CAHIERS ASTROLOGIQUES”;  sui numeri della rivista apparvero a puntate le teorie e gli studi che egli pubblicò con il proseguimento delle ricerche, da lui svolte con accanimento e impegno mai venuto meno.

Tra le sue opere più conosciute ed apprezzate vanno ricordate l’ASTROLOGIE LUNAIRE, la TECHNIQUE DE LA REVOLUTION SOLAIRE, oltre al JOURNAL D’UN ASTROLOGUE.

La Teoria degli Encadrements, che muove da una semplice valutazione della importanza della sequenza fisica dei pianeti sull’eclittica celeste, dell’ordine nel quale essi sono inseriti al momento della nascita, maturò nel nostro autore attraverso 25 anni di ricerche. Non è esente da critiche, né di metodo né di deduzione, ma ritengo importante, oggi, prima di elaborare nuove e a volte bislacche quanto fuorvianti teorie individualiste, studiare con attenzione quanto hanno fatto in passato studiosi onesti come Volguine e molti altri, i quali con mezzi infinitamente meno certi degli attuali, seppero giungere a risultati non di rado stupefacenti. Per chi desiderasse proseguire oltre nelle ricerche sugli Encadrements, vi sono studi del canadese Kabrian e del Bouchart, che introduce nella sequenza dei pianeti i Nodi della Luna.

Volguine afferma di poter giungere, attraverso l’esame dell’ordine dei pianeti, e in special modo osservando quelli che si trovano prima e dopo il Sole, prima e dopo la Luna, prima e dopo l’Ascendente e Medium Coeli, a una sintesi interpretativa assoluta. Propone l’interessante confronto tra i temi di Ranieri e di Grace, di cui leggerete meglio nei primi capitoli, personaggi che astrologicamente hanno ben poco in comune, Gemelli con Luna Sagittario Lui, Scorpione con Luna Pesci Lei. Eppure – egli ci fa notare – essi presentano esattamente la stessa sequenza di pianeti: Venere, Mercurio, Sole, Marte. Il giorno del matrimonio essa è ancora esattamente uguale, anche se in ordine inverso, Venere, Mercurio, Sole, Marte.

Assai interessanti sono le sue proposte di interpretazione in Astrologia Mondiale, le quali provengono sempre da esempi pratici, dunque verificabili, e non si azzardano se non in rarissimi casi a estrapolazioni di facile smentita. Solo nel caso del tema natale del presidente Nixon, infatti, egli si spinge a prevedere disastri di carriera, ma si tratta di un’eccezione.

Tra le cose pregevoli vanno segnalate le osservazioni spicciole di interpretazione che sono gradevolissime per chi legge, e vi medita. Facendo riferimento alla costituzione delle Repubbliche Arabe Unite “R.A.U.” nel 1958 tra Egitto e Siria, egli osserva un Encadrement di Sole Luna Urano che ripete esattamente venti giorni dopo, all’elezione del presidente Nasser. La RAU – commenta Volguine – dura solo tre anni e mezzo: la Luna simbolo del popolo, procede dalla chiarezza e apertura solare verso gli imprevisti iraniani.

Dunque il valore della Teoria viene sperimentato instancabilmente sia su temi individuali, sia in fatti collettivi, come nel caso della precisa statistica di una serie di incidenti aerei, nella quale si evince ancora una volta l’originalità del metodo.

Naturalmente si tratta di una teoria antichissima, che non va confusa con quella degli Aspetti, in quanto non viene attribuita importanza al fatto che i pianeti che precedono o seguono Sole e Luna siano più o meno vicini.

Già Firmico aveva intrapreso l’analisi degli Encadrements lunari, e Regimontano a sua volta trattò dell’ordine dei pianeti. Il Sole (o la Luna) fungono da ponte tra le rispettive valenze simboliche dei pianeti …

Caldei ed Egiziani attribuivano del resto notevole importanza ai pianeti che si levano o tramontano prima o dopo il Sole. Del resto osservando direttamente gli astrologi antichi la volta stellata … ne risultava un effetto immediato dell’ordine dei pianeti medesimi. Di qui scaturisce anche una classificazione tra valori diurni e notturni.

L’Astrologia esprime l’armonia che regna nell’universo: L’ordine dei pianeti in cielo e le loro conseguenze pratiche valgono sia per l’Astrologia individuale, sia per quella collettiva e mondiale. Molto spesso l’ordine di tre, quattro e a volte cinque pianeti lenti resta tale per parecchi mesi, subendo unicamente le influenze della Luna nel suo transito mensile. E’ in grado di chiarire spesso meglio l’ambiente dell’epoca storica e gli avvenimenti che gli aspetti con i quali certi avvenimenti si verificano.

Volguine osserva anche che le statistiche astrologiche sono molto spesso scarse di significato, ciò che lo ha spinto a cercare nuovi mezzi di verifica. Circa una serie di catastrofi aeree che produssero un notevole numero di vittime, sono stati eliminati gli Encadrements solari Mercurio e Venere in quanto questi due pianeti non si allontanano per più di 29° e 48°. Ecco i risultati circa gli encadrements del Sole in 177 casi considerati: 40 volte Saturno; 26 Marte; 22 la Luna; 21 Nettuno; 20 Urano; 15 Giove; 15 Plutone. Circa gli encadrement della Luna si trova addirittura 86 volte Saturno e 60 Marte! Non  solo , ma le posizioni di dignità, esilio, caduta dei pianeti sembrano a loro volta giocare un ruolo. Giove in Gemelli, per esempio, è assai più implicato di Giove in Cancro.

Pare addirittura che via siano connessioni tra il tempo atmosferico nel corso del quale si svolsero le sciagure aeree e le posizioni astrali. L’ambiente Saturno-Nettuno appare predominante nel caso di nebbia fitta e pioggia.

Non mancano bellissimi riferimenti letterari, storici, aneddotici di vivo interesse, sebbene alcuni personaggi “datati” dicano poco al lettore di oggi o a chi non conosca dettagli minori della storia francese.

Il Sole, per semplice deduzione, corrisponde al giorno, La Luna alla notte. Gli Encadrements lunari sono quindi più difficili, lievi e interiorizzati rispetto a quelli solari. Più rilevanti naturalmente nelle nascite femminili. Non manca un vivace e gradevole senso dell’umorismo, che induce a facilità di lettura. Mi pare tuttavia sconsigliabile una “digestione” globale, essendo più probabilmente lo strumento di utile consultazione e verifica pratica.

Non sono mancate, naturalmente, le delusioni, che esporrò con chiarezza non già per diminuire l’importanza degli studi condotti dal “grande russo”, ma per invitare chi legge a farne uno strumento essenzialmente critico e di confronto.

La prima perplessità deriva dalla constatazione che alcuni tra i personaggi scelti dall’autore per suffragare le sue tesi non sono caratterizzati dagli Encadrements che egli indica, per cattiva informazione circa i dati di nascita e l’ora. Ciò naturalmente non depone a favore di una indicazione precisa dei riferimenti psicoastrologici. Di qui scaturisce la ragione per la quale mi sono permessa di mutare i personaggi prescelti, indicandone altri, con i quali ci si può agevolmente confrontare attraverso le personali deduzioni. Una proposta che spero “catturerà” più di un lettore. Alcuni Encadrements sono lungamente descritti, analizzati, approfonditi. Altri trattati à la grande vitesse, senza la profondità necessaria. Sorge comunque, dalla lettura la meraviglia profonda nei confronti dell’impegno costante nel tempo profuso senza risparmio, e con immutato entusiasmo.

 GLI ENCADREMENTS DEL SOLE

E DELLA LUNA. 

La lettura degli Encadrements solari genera passione e curiosità. Ma continuando nell’analisi ben presto che i significati dei quattro fondamentali Encadrements che riguardano ciascun individuo (quello del Sole, della Luna, dell’Ascendente e del Medium coeli) possono non armonizzare, o richiedere uno sforzo deciso per trovare una via equilibrata di interpretazione, altro limite da non sottovalutare. Inevitabilmente si scorgono simpatie ed antipatie nei confronti dei differenti pianeti. Per esempio Plutone è un beniamino di Volguine, che lo considera equivalente al concetto di prosperità, attribuendogli la natura di opulenza, in contrasto con la privazione e l’avarizia tipiche connotazioni di Saturno.

Egli scorge una matrice marziana nell’influenza iraniana, e una sfumatura mercuriana in quella di Plutone … attribuendo a Nettuno, per es., la fibra artificiale, e a Plutone le fibre sintetiche, in quanto frutto di una modifica delle molecole chimiche…

Come si vede gli spunti sono molteplici e di indubbio interesse, sebbene, naturalmente, sia auspicabile uno studio non già dei singoli Encadrements, ma della struttura sequenziale di tutto il tema natale. Occupandomi per esempio dell’Encadrement di Venere, ho fatto alcune scoperte interessanti, così come per Mercurio. Si tratta, infine, di una chiave di lettura assai pregevole per quanto riguarda i casi in cui non si conosce l’ora precisa di nascita, e un “colpo d’occhio” che, se si ha la pazienza di persistere nel segnalare, giunge ad offrire “chiavi” inconsuete di interpretazione.

Suggerisco quindi non già una lettura passiva degli Encadrements, ma un’attenta analisi critica, oggettiva, di suggerimenti che sono prima di tutto il frutto di un’attività astrologica che ha richiesto un’intera esistenza.

 

Buon lavoro da Grazia Mirti

 

SOLE tra LUNA e MERCURIO

Si tratta di persone ambiziose, movimentate, che possiedono tutte le capacità necessarie per diventare buoni conduttori di uomini, ma destinati ad incontrare alcune difficoltà nella vita privata, simboleggiata dalla Luna, e la professione, espressa da Mercurio. Conflitti molto chiari sui temi di Leopoldo III del Belgio, Krishnamurti, Cardano, Luigi II di Baviera, Carlotta, imperatrice del Messico. Molto sensibili e a volte creativi come Emily Bronte e il Mahatma Gandhi, queste persone hanno inevitabilmente delle forti depressioni in gioventù, periodi formativi circa la futura personalità più di tutte le altre esperienze della vita, utili anche per lo sviluppo della loro volontà (maresciallo Montgomery, e Taft, presidente degli Stati Uniti tra il 1908 e il 1912), oppure spinte precise alla ricerca dell’isolamento o della vita appartata.

Questo Encadrement favorisce la popolarità, pur con diversi alti e bassi, così come nel caso di Giorgio II di Grecia costretto ad abdicare nel 1924, tornato sul trono nel 1935, in esilio nel 1941 e ancora al potere nel 1946 in seguito ad un referendum a suo favore. Analogo il caso di Leopoldo III del Belgio e il sindacalista americano Lewis. Essi non riescono sostanzialmente a perseguire i loro fini ultimi, forse anche per eccessiva ambizione, anche se si tratta di persone più comuni. 

Sul tema della Regina Vittoria la sua volontà pacifista è tipica di questo Encadrement, che ne esprime appieno l’inutilità.

D’altra parte non la si può considerare, come configurazione, tra le beneaugurati, perché determina parecchi alti e bassi nel corso della vita (Giorgio II di Grecia, John D: Rockefeller, Caruso, l’inventore della stenografia Isaac Pitman ecc.) e a volte anche con una fine tragica. E’ possibile che tale predisposizione a una fine tragica (vi comprendo anche i casi di follia) sia fortemente giustificata dal coraggio a volte temerario  che spinge queste persone a lottare contro le opinioni degli altri (Gandhi, Krishnamurti, Nietzsche, Abramo Lincoln) o anche a cercare i pericoli, come nel caso di Auguste Picard, il celebre esploratore sottomarino. 

Pare inoltre che questo tipo di ENC crei un momento critico intorno alla quarantina (epoca della follia di Maupassant, Nietzsche  e Luigi II di Baviera, della capitolazione di Leopoldo III del Belgio, delle disavventure giudiziarie di Gerolamo Cardano, con Tartaglia, che lo obbliga a lasciare la città per Pavia…). Dopo questo periodo critico, o di eclisse, in certi casi piuttosto lungo, l’esistenza diviene successivamente sostanzialmente stabile. Per le donne tale momento si esprime soprattutto a livello sentimentale o famigliare, con probabilità di separazione o divorzio.

LUNA tra MERCURIO e MARTE

Essa si comporta in modo affine all’analogo Encadrement del Sole tra i medesimi pianeti. Si tratta prima di tutto di un insieme che esprime movimento e rapidità, fisici e mentali (ovviamente secondo l’insieme del tema), e, per questo motivo, lo si trova spesso tra gli sportivi e le persone che disperdono grandi energie. Questa rapidità istintiva interiore provoca spesso un cattivo carattere, vivace o instabile, o impulsivo e impaziente, un’attesa prolungata esaspera spesso queste persone. Essi sono di solito attivissimi, anche se si tratta di religiosi (come, per esempio, il napoletano Alfonso Maria de’ Liguori, nominato dottore della Chiesa da Pio IX), nato il 27 settembre 1696, alla “prima hora del matino” a Marinella. 

Spesso essi vivono allo stesso tempo sul piano fisico e marziano della lotta (spesso gratuita ed inutile) e sul piano mercuriano del pensiero, come Cyrano di Bergerac, spadaccino, poeta e filosofo o Michelangelo, attaccabrighe ed aggressivo, sfigurato da un pugno a 16 anni, sempre pronto per nuove avventure, nominato, all’epoca dell’assedio di Firenze, governatore generale delle fortificazioni, e abbandonò la sua posizione. 

Spesso questa configurazione si esprime in una forte esigenza di scrivere, l’energia interiore tende infatti a manifestarsi in modo nervoso e mercuriano e rende queste personalità creative, come Andersen, chiacchierone e dotate di buona dialettica. Vi si trovano molti oratori, come Servantius, difensore di Eichmann, nato il 31 ottobre 1894, e poi poeti, romanzieri, giornalisti, e scrittori in generale, si può passare da Alexandre Dumas padre a Lèon Blum. 

Idee numerose, spesso più variate che profonde: si direbbe che la velocità di comprensione e di concezione li spinga alla realizzazione immediata, all’azione. Sono ingegnosi, e così come si tratta della configurazione della destrezza manuale, i bricoleur vi abbondano, a cominciare da Edison, venditore di giornali a 12 anni, redattore e direttore di un giornale suo l’anno successivo, e autore di più 1500 brevetti, dal chewing-gum al microfono. 

Alcuni sono fanfaroni imprudenti capaci di bluff e di pavoneggiamenti (il liberale Carlo VIII, ultimo dei Valois, voleva conquistare l’Italia, mentre Alexandre Dumas, più volte rovinato, era seguito da 153 creditori). Ma tutti sono intraprendenti, vivaci, dinamici, come il generale Leclerc. Una forte tendenza verso l’indipendenza (o, forse, più spesso, l’amore e il bisogno della libertà) è connessa a questa configurazione, e nettamente visibile, nonostante l’Ascendente Pesci, sia presso Antoine Pinay, sia presso Rodolfo Agricola, nati il primo il 31 ottobre 1894 e il secondo il 12 giugno 1444 verso le 23 in Olanda, contrari ai pregiudizi e all’entourage scolastico e contrari a qualsiasi professione sedentaria. 

La loro vita privata è di solito agitata, anche nelle donne, essi sono raramente costanti, più spesso volubili (“Il Matrimonio” di Lèon Blum, che ha costituito un vero scandalo per i suoi tempi e la vita amorosa di A. Dumas sono ben conosciuti e possono essere utili, come idea). Da questo punto di vista sembrerebbe che la Luna, sentimento, inserita tra il mutevole Mercurio e il desiderio di Marte, metta in evidenza la natura profonda dei due pianeti, introducendo istinti nomadi nella vita privata, forse per una sorta di curiosità sessuale.

Uno dei temi tipici di questa configurazione è senza dubbio quello di Madame Elias, soprannominata “Passaggio dei Consoli”, che ebbe un ruolo rilevante nelle rivalità franco-italiane che precedettero la formazione del protettorato sulla Tunisia, tra il 1878 e il 1881. Figlia maggiore del negoziante genovese Stefano Traverso, nato a Tunisi il 1° giugno 1835 alle ore 11, si sposò a 16 anni, il 24 aprile 1852, con un cattolico greco, Elias Mussali, interprete del Bey, e, a partire dal 1860, sotto-direttore degli Affari Esteri del Bey, non avrebbe avuto che una posizione di second’ordine senza sua moglie, la cui attività cospicua e la straordinaria bellezza la misero in primo piano nella società europea. A 18 anni andò per la prima volta a Parigi. Tutti le facevano la corte, ci si batteva per lei, e un attacchè d’ambasciata ne guadagnò un colpo di spada che gli trafisse il polmone destro. Come Poppea, ella faceva ogni giorno il bagno nel latte, che, data la sua indole oculata, rivedeva successivamente al gelataio. La comprensione del marito essendo leggendaria, gli amanti furono innumerevoli. Tra essi consoli, e vari uomini importanti. In vecchiaia, nel 1900, ella teneva a Tunisi un commercio di corono funebri…

Su un altro piano il tema di Pak Subud è molto tipico di questa configurazione astrale, perché nel suo caso si tratta essenzialmente di comunicazione mercuriana, di alcune forze vitali governate da Marte. Se si precisa che nel suo tema Mercurio è in Cancro segno delle acque ancestrali e primitive, la Luna nel Leone, segno della manifestazione e Marte in VII casa, quella dell’azione sociale, se ne trae un’immagine astrologicamente esatta delle forze incanalate dal fondatore di un movimento potente, ma privo di fondamenti dottrinari.

Il Volume può essere richiesto ad Elisabetta Mirti. Il costo è di euro 20, comprese le spese di spedizione.