Il SEGNO DEL MESE: ACQUARIO

Il segno dell'Acquario


Si tratta dell'undicesimo segno della sequenza zodiacale, appartenente alla serie d'Aria, governato anticamente da Saturno e più di recente da Urano. Segno Fisso in quanto si concentra unicamente su una stagione dell'anno, l'inverno, di cui coglie gli effetti più forti e significativi (basta pensare a certi freddi e proverbiali mesi di gennaio, un mese i cui ultimi giorni sono detti 'della merla' per la loro rigidità).
Un segno di elevazione, libertà, conoscenza, solidarietà, utopia. Vi sono inserite alcune ricorrenze religiose molto significative: dall'allegro e dionisiaco rito del Carnevale alla penitente Quaresima...un antico eremita studioso, Onorio di Autun detto il Solitario ha dedicato ai significati della festa religiosa della Candelora (2 febbraio) un lungo commento, che ne spiega l'origine attraverso i simboli astrologici, in un'epoca in cui i primi Cristiani consideravano Cristo al centro del loro Zodiaco, giunto a redimere e a salvare una Terra geocentrica chiusa e inscatolata nel suo Universo Finito. 
Nell'anno agricolo, giunti a gennaio, tra neve, precipitazioni e freddo intenso si deve dare una prova di fiducia, di speranza in ciò che verrà. Le giornate si allungano, vi sono segnali di cambiamento, ma esso va 'creduto' più che verificato...Acquario è segno di amicizia e di libertà. Nel difficile periodo a cavallo tra gennaio e febbraio si festeggiava insieme il Carnevale, si organizzavano feste, burle, colossali banchetti, ci si dava ai bagordi consci che tra breve la Quaresima avrebbe richiesto il suo tributo di penitenza e conversione...un segno di eccessi, quindi, ma anche di profonda religiosità interiore. 

Il Mito dell'Acquario
Molteplici sono i miti che l'astrologia psicologica junghiana propone in analogia al segno dell'Acquario. Il più significativo è quello di Prometeo, che reca all'uomo la scintilla del fuoco, e lo aiuta a evolvere dal suo stadio primitivo. Esso coglie in pieno la potenza della creatività acquariana, il suo slancio di solidarietà nei confronti dell'umanità intera, l'essere incurante nei confronti delle possibili conseguenze personali, anche gravi, come quelle che accaddero al povero Prometeo, punito da Giove con la terribile e rinnovata distruzione del fegato per mezzo del becco di un'aquila torturatrice. 
Divertente è invece la storia della coppia più chiacchierata dell'Olimpo, formata dalla bellissima Venere Afrodite, figlia di Urano (signore del segno dell'Acquario) e del suo bruttissimo ma geniale sposo, Vulcano/Efesto. Si racconta dunque come il Sole, che tutto vede, scoprisse l'adulterio della bella fedifraga con l'atletico macho Marte. Il marito ingannato costruì allora con la sua brillante creatività un letto a incastro: chi vi saliva era trattenuto da catene invisibili, e non poteva più liberarsi. Finse poi di partire per Lemno, lasciando la bella moglie libera. Ella convocò subito Marte e i due, ben felici, nudi e disinibiti, vollero inaugurare immediatamente il nuovo letto. Ma restarono impegolati nelle sue catene misteriose ed invisibili… tutti gli dei sentirono le loro grida, e lo stesso marito accorse dal suo nascondiglio, pensando di prendere la sua parte di onori. Senza accorgersi (come accade a volte all'utopista Acquario) che divulgava in questo modo la sua condizione di marito tradito, posta in evidenza davanti a tutti. Ciò che dimostra sia la genialità del segno, sia i limiti della medesima, finalizzata a volte verso obbiettivi se non inutili quanto meno discutibili. Deriva di qui il rispetto dell'Acquario per le differenti forme d'amore, anche trasgressive, nel rispetto totale della libertà individuale.


Urano, signore dell'Acquario
Nel 1781, grazie al suo telescopio, sir William Herschel scoprì un nuovo corpo celeste nel sistema solare, dopo tanti secoli nei quali si restò convinti che solo le sette sfere abitassero il Cielo dell'Uomo: Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno. Invece no, altri pianeti erano in agguato, anche se non visibili da occhio umano. Al primo di essi, Urano, fu attribuita la signoria astrologica dell'Acquario, essendo esso denominato in senso moderno 'pianeta delle rivoluzioni' , in quanto scoperto proprio agli albori della Rivoluzione Francese, madre di tutte le successive. 
Urano è mitologicamente il simbolo del Cielo, sposo di Gea, la Terra. Essi avevano amplessi appassionati ogni notte, ma una profezia aveva annunciato la perdita del trono a causa di uno dei loro figli. Urano decise allora di distruggerli per mantenere per sempre il suo regno. Si sa che Saturno, con l'aiuto della madre, riuscì a sopravvivere e a vincere crudelmente la partita, evirando il padre. Si comprende come la forza creativa uraniana sia straordinaria ma non facile da condurre verso obbiettivi umanitari e sociali.. essi sono il frutto dell'evoluzione interiore!

L'Acquario e i suoi Dodici segni Ascendenti